24/10/12

GIORNO 1: Fuck my life

La parola d` ordine di questo giorno 1 e' senza dubbio DISAGIO.

Oggi ho davvero dato il benvenuto alla vita reale e accantonato per sempre quella della felice liceale senza pensieri.

A scuola quando arrivi in ritardo devi portare la giustificazione, a Londra non ci sono giustificazioni.
Se arrivi in ritardo non c`e una prof un po` arrabbiata ad aspettarti.

Se arrivi in ritardo non trovi nessuno, perche` qui tutti hanno di meglio da fare che aspettare te.

Londra mi ha gia` risucchiato nella sua caoticita` e mi ha gia` insegnato che niente e` facile o dovuto.

Ora abito nella casa di un mio amico che mi ha ospitato finche` non mi viene data la casa che aspettavo oppure finche` non ne troviamo un altra.

Se scrivo senza accenti ma con specie di apostrofi e` perche` questo e` il mac di David perche` anche il mio computer si rifiuta di funzionare.

Insomma niente oggi e` andato nel verso giusto, ma domani e` un altro giorno e sono pronta a rimboccarmi le maniche.

The key word of this first day here is UNEASINESS.
Today I really welcomed real life and set aside forever the happy high-school student's one.
At school, when you get late, you have to take a justification, in London there are no justifications.
If you get late, there's no annoyed teacher to wait for you.
If you get late, you won't find anybody because everybody has better things to do than waiting for you.
London has already sucked me in with its chaos and already thaught me that nothing's is easy or owed.
I now live at one of my friends' who's hosting me until I won't be given the house I was waiting for or we find another one.
If I'm writing without accents but with these sort of apostrophes is because I'm from David's mac, since my computer's refusing to work.
Summing up, nothing today went right, but tomorrowìs a new day and I'm ready to roll my sleeves up.

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