28/10/12

GIORNO 6: english house

Ieri sera siamo usciti, la prima serata seria.
Tappa quasi obbligata: BRICK LANE.

Una delle vie più giovani e attive della città.

Abbiamo passato la serata in un pub tipicamente inglese con tanto di karaoke e l' Emma ha dimostrato le sue doti canore!

Ci hanno dato un volantino per un secret after ma non siamo riusciti a capire dove fosse il posto.
Niente, sarà per la prossima serata! Tanto una festa vale l' altra per noi.

E' sempre un posto nuovo, una festa nuova, gente nuova.



fml in bus too


beer make you better


vodka too


qui sentono già halloween. c'erano persone di tutte le età super travestite che vagavano per la città.
questi bambini (o bambine) invece che i dolcetti chiedevano soldi, mica stupidi.

Sempre ieri sera a Brick Lane abbiamo conosciuto due ragazzi,uno siciliano e uno di Pisa.

Parlando con altri italiani mi è sempre più chiaro quanto la nostra cultura e quella di sua maestà siano diverse.
Prima di tutto per quanto riguarda il concetto di casa.

Questi due ragazzi pagavano più di noi per vivere in 8 in un appartamento da 40 mq con i topi in cucina.
E non è un modo di dire.

Cosa aveva di meglio il loro appartamento? Era più centrale, più vicino a quello che è il nucleo di Londra.

Agli inglesi non importa avere la casa bella, piena di comfort o di spazi, l' importante è essere vicini al centro, spostarsi in fretta e a tutte le ore del giorno.

La casa non è più un posto dove rilassarsi e stare in pace con sè stessi, ma una specie di prendi e vai per farsi una doccia o appoggiare le borsine dello shopping.

Qui la vera vita è fuori. 

Forse allora non è il caso di lamentarci per la nostra di casetta, umile, un pò distante, ma almeno senza roditori come coinquilini.

A seguito ho postato qualche foto della nostra casa così che possiate rendervi conto di cosa sono gli spazi, i comfort e le caratteristiche di una tipica villetta a schiera inglese. 

Tre piani.
Cinque stanze.
Otto persone.
Una cucina.
Due bagni (uno praticamente in giardino e non molto agibile).


Our room 1


Our room 2: emma's bed


Le scale strette e rigorosamente in moquette bordeaux.


Cucina


Salottino/sala da pranzo.
Già un lusso averlo.
In molte house share diventa un' altra camera.


Una specie di veranda chiusa dove c'è il frigo e il bucato abbandonato di vecchi coinquilini.


Giardinetto. Ovviamente non curato.
Qui non sanno neanche cos'è il taglia erba.
Quelli die nostri vicini sono tutti in queste condizioni.


Ingresso.


Da fuori.

Come potete notare non abbiamo una televisione.

Insomma per chi ama sdraiarsi sul divano dopo cena davanti al caminetto guardando un talk show, leggersi un libro nel relax del suo studio, per chi è troppo amante del modello di casa italiano sconsiglio vivamente l' inghilterra.

Per me non è stato così duro adattarmi, forse perchè anche in Italia ho sempre passato pochissimo tempo in casa.

4 commenti:

  1. Beh, direi più che dignitosa la casa! Anche il parquet in terra non è per niente comune :)

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  2. Sisi dignitosissima!! Io mi ci sto quasi affezionando :) L' unica rottura è il bagno unico in 8 e la posizione non felicissima, ma gli 85 pounds pw se li merita tutti!!

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  3. Ma i 85 Pounds PW a testa o da dividere?

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