28/10/12

GIORNO 6: mayfair

Oggi era domenica e io da brava italiana ho santificato questo giorno riposandomi e facendo un pò di shopping.

MAYFAIR: the only word.

E' forse il quartiere più ricco e lussuoso di Londra e sono qui le più belle boutique della città.

Come ogni donna per accontentare tutti i miei desideri avrei dovuto avere una carta di credito illimitata, ma dato che non ho ancora un lavoro ho cercato di contenermi.

Però devo ammettere che è sempre una gioia per gli occhi camminare per quelle vie.

La cosa bella di questi momenti è vedere come in questi negozi super expensive ci siano persone davvero di qualsiasi etnia.

Non è difficile trovare arabi, asiatici o indiani ultra miliardari qui.

Londra ti insegna anche questo: il colore della tua pelle non può contare più della tua voglia di fare.



"Il mio giornalaio è pakistano, il mio lavasecco è persiano,il mio medico di famiglia è italiano, il dentista è brasiliano, il veterinario è spagnolo, l'imbianchino è polacco, l'elettricista serbo, il fruttivendolo indiano, il meccanico dell'auto è bulgaro, la domestica lettone, il portinaio sudafricano, il parcheggiatore libanese, il custode della scuola di mio figlio è israeliano, l'impiegato della banca che mi sorride sempre è del bangladesh, il barista che mi fa il cappuccino è ungherese,il mio barbiere è un francese, il commesso del noleggio di dvd è turco, il tecnico del computer è russo e il mio tassista di fiducia è dello sri lanka. Mi fermo, ma potrei continuare per un pezzo: vivo a Londra da oltre sette anni e a volte mi domando dove sono gli inglesi."



Emma al ristorante di Gordon Ramsey


GORDON <3 


Mayfair. Vivienne Westwood.


Mayfair.


Mayfair. Balenciaga.


Mayfair. Louboutin.


Mayfair. Louboutin.


Mayfair. Marc Jacobs <3


Mayfair. Victoria's secret.
Mega negozio a tre piani.
Non pensavo ci fosse anche a Londra e me ne sono innamorata.
Forse sarebbe stato meglio non scoprirlo.



Shopping e donne non potranno mai non andare d'accordo.


Victoria's secret forever love.


Flip flop Marc Jacobs. Grazie a dio siete tornate nelle mie mani. 
Cambio città, cambio colore.

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