30/10/12

GIORNO 8: poppy

Londra si colora di rosso, ma non in vista del Natale.

Londra è piena di papaveri.

Si tratta del Remembrance Poppy (papavero del ricordo) che viene utilizzato, oltre che nel Regno Unito, anche in Canada, Stati Uniti e paesi del Commonwealth, simbolo del ricordo dei caduti in battaglia.

E come farne a meno?

Stamattina ho preso anche io il mio Poppy alla fermata della metro di notthing hill da una signora che li distribuiva per una piccola offerta.

Ce l' ha davvero chiunque: la nonna a fare la spesa, la donna d' affari o la bambina con le treccine e lo zainetto.

Persone completamente diverse unite da un qualcosa, a volte è la lingua, a volte il lavoro, altre ancora un poppy sulla giacca.

Sono otto giorni che sono via e inizio un pò a sentire la mancanza di casa e dell' Italian way of life in generale,

Trasferirsi a Londra a 19 anni non è facile, ma come diceva il post di ieri the best or nothing.

Finchè ce n' hai stai lì cantava il Liga.

E io sto qui eccome.

Ma senza mai dimenticarmi da dove vengo e quali sono i miei principi.

Queste esperienze servono anche a questo.

Capire che cosa vuoi veramente e insegnarti di cosa puoi fare a meno.

E io so di non poter rinunciare alla compagnia. 

Odio la solitudine e non vedo l' ora di farmi amici inglesi con cui uscire insieme a Federico e l' Emma.

Ma allo stesso tempo mi piace pensare che nonostante siamo separati da un canale e tanti chilometri di terra certi amici sono per sempre.

Perchè alcune amicizie vanno oltre certe cose, è il prezzo da pagare per l' unicità.




Ringrazio i miei amici che leggono il mio blog per sapere se sono ancora viva, ma anche tutti gli sconosciuti che per qualche perverso motivo apprezzano quello che scrivo. 
Siete fantastici :) 


Outfit per una giornata soleggiata. Dr martins con me con la pioggia o con il sole.


Il mio Rememberance Poppy. 


Io guardo i vestiti. Lui le macchine. Giusto così.


Notthing Hill. Amazing place.


Portobello Road. Mercatino.




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