22/11/12

GIORNO 30: fuckin british

Trenta giorni?

Cavoli, sono davvero passati in fretta.

Probabilmente perchè eravamo presi dalla frenesia iniziale.

Mille cose da fare, ogni giorno sempre diverso dal precedente.

Ogni giorno con mille cose da fare, organizzare, imparare.

Ormai Londra fa sempre più parte della nostra routine e di quello che chiamiamo 'normalità'.

Oggi abbiamo anche fatto il colloquio per ricevere il NIN, a breve saremo quindi ufficialmente sudditi di sua maestà.

Insomma l' integrazione con il mondo inglese procede alla perfezione, o quasi.

Resta il fatto che siamo in Inghilterra e certe differenze ci sono, si tratta solo di abituarcisi.

O alla peggio, di arrendersi all' evidenza.

E' ben risaputo che qui si guida a sinistra, per esempio.

Sembra niente, però c'è da stare attenti, se sei un pò stanca o disattenta è un attimo finire sotto un cab che corre all' impazzata tra il traffico urbano.

E io sono sia stanca che disattenta una cosa come 20 ore al giorno.

Ringrazio chi ha avuto la bella idea di scrivere su quasi tutti gli attraversamenti 'Look left' o 'Look right', mi ha salvato più volte la vita.

Perchè poi, direte voi, bè è solo al contrario del normale cosa ci vuole?

Sì è vero.

Se fossero tutte strade a una corsia stile Reggio Emilia City ok, ma qui anche in città ci sono degli incroci a fare invidia ai nostri bivi autostradali.

Insomma non si è mai troppo prudenti.

E poi, vogliamo parlare delle prese elettriche tripolari?!

Di tutte le soluzioni adottate nel mondo, quella britannica è la più scomoda e idiota.

Le prese sono grandi il doppio di quelle continentali.

Una ciabatta britannica "caricata" al massimo della sua capacità pesa una tonnellata.

E non vi dico le doppie spine: sono dei cubi bianchi di dieci centimetri per dieci capaci di rendere inguardabile ogni angolo della casa.

Ma c'è un modo per fregarli.

Attenzione...

Basta, con il cappuccio di una biro, o con qualunque strumento sottile e appuntito che non sia di metallo, abbassare la levetta di plastica che sta nella fessura verticale (quella al centro della presa) e quindi inserire la vostra spina italiana.

Il gioco è fatto.

Niente adattatore.

Lo so, sembra impossibile, ma basta questa semplice azione per togliersiun problema.

Certo il voltaggio in Gran Bretagna è diverso (240 contro 220), ma la differenza è talmente minima che le apparecchiature non ne risentono.

Non credo sia il caso di utilizzare questo metodo per elettrodomestici tipo frigorifero o lavatrice, ma se ci si limita a lampade da tavolo, caricatori dei cellulari ecc non credo ci siano grossi problemi.

Poi arriverà il giorno in cui vi troverete a pensare, mentre vi asciugate i capelli sul letto, gli inglesi non hanno prese eltriche in bagno?

Semplice.

E' una questione di health and safety.

Ovvero quella normativa che ha trasformato la nazione vincitrice della seconda guerra mondiale in un paese che rischia di farti impazzire se non ci sei nato.

Ma non stupitevi se in bagno avete la power shower.

Vale a dire quella doccia che scalda l' acqua attraverso un motorino elettrico e non ha quindi bisogno della doppia tubatura calda-fredda.

La contraddizione la vedete da soli: presa elettrica per il phon no, pericolo; energia elettrica nella doccia dove passa l' acqua sì, è una meraviglia.

Sono strani, gli inglesi, ve l' ho detto fin dal primo momento.

Ma è una follia a tratti talmente surreale che si passa sopra volentieri.

Come il doppio rubinetto nel lavello.

Insomma, il miscelatore è uno strumento ormai low-tech, ce l' hanno proprio tutti.

Ma qui no.

I rubinetti doppi resistiono.

Così sei costretto a lavarti le mani o con l' acqua bollente o con quella gelata.

Perchè andiamo, quando mai uno riempie il lavandino d' acqua solo per lavarsi le mani con l' acqua tiepida.

It's tradition, ti rispondono.




1 commento:

  1. ciao francesca piano piano sto leggendo tutto il tuo blog perché anche io sono una amante dei londra...:)ho vissuto tre anni in un paesino vicino Preston al nord dell'Inghilterra e non mi sono trovata affatto bene...ma londra ce l'ho nel cuore <3 ...cmq per quanto riguarda la presa elettrica inglese anche io non ho mai comprato un adattatore semplicemente infilavo la chiave della toppa nel buco centrale in alto, non serve che sia di plastica perché li non passa la corrente....anche io ho iniziato a scrivere un blog passa a trovarmi se ti va ....byyyyeeee :)

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