23/11/12

GIORNO 32: Twickenham


Non pensavo potesse mai succedere ma sto scrivendo questo post dal lavoro.

Ebbene sì quando cinque minuti fa ho chiesto al boss cosa dovessi fare mi ha detto: 'Abbiamo fatto tutto e visto che il tuo check out è tra quaranta minuti ora puoi rilassarti!'

Just relax, me l' ha ripetuto due volte perchè credevo di aver capito male.

Oooooh yes.

In questi momenti amo la vita.

Anche perchè ieri sera tra la cena e le chiacchiere il nostro thanksgiving party è finito alle due di notte e stamattina la sveglia è suonata alle 7.

La mia sveglia, volevo dire.

Perchè quella di David suona sempre a un orario improbabile.

Oggi aveva addirittura lezione, ma iniziava alle due.

Odio.

In ogni modo il mio computer mi ha abbandonato al lavoro, quindi finisco solo ora di scrivere.

Dopo la sveglia, come al solito traumatica, la giornata ha previsto la mia trasferta from Kingston to Twickenham.

Forse il nome non vi è nuovo?

Per un appassionato medio di sport non può esserlo di certo.

Si tratta infatti della patria del rugby inglese, forse addirittura mondiale.

Lo stadio di Twickenham l' ho visto così tante volte in televisione che quando sono entrata mi sembrava un dejavu.

Dopo la premier league di sabato scorso domani mi aspetta England vs South Africa.

Rugby ovviamente.

Oggi è stata piuttosta leggera come giornata, abbiamo solo preparato il tutto per l' evento di domani.

Mi ha segnato le ore dalle 10 e 30 alle 17 e 30 quando forse ne ho lavorate 4.

Stamattina ci ho messo un' ora per trovare il posto preciso.

Lo stadio è immenso.

Poi all' una abbiamo fatto la pausa pranzo.

E altro che tramezzino di Reading.

Qui c'era un vero e proprio ristorante con ogni ben di dio.

Non è da tutti pranzare di fianco ai giocatori della nazionale inglese, lasciatemi tirarmela.

E alla fine come vi dicevo ho staccato prima del tempo e mi sono guardata un po' dell' allenamento.

Oggi ho anche preso per la prima volta un treno vero e proprio.

Dico così perchè qui train sta anche per i vagoni della tube.

Altro che Ferrovie dello Stato, qui spaccano il minuto.

Infatti l' ho perso.

Eh niente, ho dovuto prendere quello dopo.

Ma non ho provato la voglia di suicidarmi buttandomi sui binari stile stazioni italiane, perchè il primo treno a seguire era dieci minuti dopo.

England batte Italy non solo nel rugby a quanto pare.

Stasera a letto presto che domani si lavora sul serio, secondo me farò anche 9 o 10 ore.

E senza pausa direi.

Poi mi ha anticipato una mia amica che ci ha già lavorato che dopo la partita anche tornare a casa diventa difficoltoso perchè sono tutti ubriachi e si piantano davanti allo stadio a fare baldoria.

E chi li smuove?

Staremo a vedere!

Comunque vada credo sarà divertente.


Se qualcuno si sta chiedendo perchè non pubblico più foto voglio rassicurare soprattutto i miei amici più stretti che mi conoscono.

La mia bellissima Nikon Touch screen non è l' ultima della lunga serie di macchine fotografiche perse/rotte.

Ho dei problemi con il blog e non me le fa caricare. 

Spero di poter risolvere al più presto.


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