24/11/12

GIORNO 33: too much beer


Potevo immaginare che oggi sarebbe stata una giornata stressante, ma credevo per il troppo lavoro non per il troppo non lavoro.

Alla fine lavorare è stressante, ma ti fa anche guadagnare, quindi ci passi sopra.

Ma non c'è nulla che mi innervosisca di più dell' aspettare qualcosa/qualcuno senza fare nulla e oggi mi sono innervosita parecchio.

Già per arrivare a Twickenham da casa mia stamattina ci ho messo due ore.

Però va bene alla fine nel frattempo tra tube e treno mi sono truccata, ho fatto colazione, ho letto il giornale.

Insomma non hai la sensazione di perdere il tempo perchè comunque stai facendo qualcosa di utile.

Invece non appena arrivata allo stadio è iniziata la maratona del wasting time.

Aspettare di ricevere dal capo il mio ruolo fuori dallo stadio: 1 ora di fila insieme a tutti gli altri che lavoravano all' evento stretti come sardine in un tendone.

Quindi sono arrivata alle 10 per iniziare a lavorare alle 11.

Alle 16 e 15 ho finito.

Ma ho dovuto aspettare un' altra simpatica ora fuori dallo stadio il mio boss per il check out.

Poi quando pensavo di avercela fatta sul serio mi sono incamminata alla stazione per prendere il treno per tornare.

Ma sarebbe stato tutto troppo bello.

Un chilometro di fila umana per prendere il treno.

Del resto tutti quegli spettatori dovranno pur tornare a casa in un qualche modo?

Sì ok, però speravo non tutti con il mio treno.

Fiera di essere finalmente prossima alla stazione estraggo dalla tasca il mio bellissimo biglietto andata e ritorno che avevo fatto stamattina e lo stuart mi dice: 'No il treno è gratuito per il ritorno'

Buono a sapersi.

Ho anche buttato via 5 sterle.

Unica gioia?

Le porte del treno si sono aperte esattamente davanti a me ed essendo salita per prima mi sono guadagnata un posto a sedere che vale oro visto quanto sono stanca adesso.

E soprattutto perchè questo treno fa tutte le fermate.

Un po' come quando prendi il treno per Riccione il 10 agosto e non vedi l' ora di vedere il mare e il treno si ferma anche a Rubiera.

Che pensi solo: ma chi cacchio va in villeggiatura a Rubiera?

In ogni modo durante l' ora di fila avevo già messo in conto che se non avessi dovuto trovare il posto mi sarei finta incinta.

Piuttosto che stare in piedi un altro minuto la pubblica umiliazione.

Può sembrare assurdo ma il momento migliore della giornata sono state senza dubbio le 5 ore in cui ho lavorato.

Lavoravo in uno stand dentro allo stadio.

Facevamo birre e unhealthy food.

Io ero l' addetta alle birre.

Ho spinato tutto il giorno come una pazza.

Ma tutto lo staff dello stand ovviamente manager compreso erano un sacco simpatici quindi ci siamo divertiti molto.

Davanti allo stand c'era un canale di ingresso allo stadio quindi mi sono anche goduta la partita dai maxischermi.

L' Inghilterra ha perso per un solo punto.

Ma questo lo si poteva capire anche solo dalla tranquillità che si respirava fuori a fine partita.

Il nostro stand ha chiuso dieci minuti prima della fine della partita e ne volevo approfittare per vederne un pezzo dalle tribune.

La guardia non mi ha fatto sedere sulle tribune, l' ho implorato come una bambina e nemmeno una foto.

Continuavo a litigarci solo perchè intanto mentre discutevo con lui mi stavo in realtà guardando la partita.

Poi dall' ultimo anello non è male come sensazione.

Non potevo dargiela vinta e non avere nemmeno una foto così andandomene l' ho fatta mentre era girato.

Volevo dirgli 'Hey man, do you like this photo?'

Ma ho deciso di tenere tutta la soddisfazione del momento per me.

Giornata del cavolo sì, ma domani è un altro giorno e si vedrà.

E soprattutto stasera è 'sabato sera'.

A buoni intenditori poche parole.

Nessun commento:

Posta un commento