28/11/12

GIORNO 36: Hampstead

Welcome to the fabulous Hampstead.

Era davvero un sacco che la menavo con questi Hampstead e come capita spesso quando aspetti con ansia una cosa arriva nel momento più inaspettato.

Per chi non lo sapesse gli Hampstead sono un quartiere a Nord di Londra.

Uno dei più ricchi della città.

Ma non quel tipo di ricco appariscente, ma al contrario quella ricchezza di classe.

Poche ville in vista, ma piuttosto tante siepi alte per renderle il più riservate possibili.

Negli Hampstead si respira un' aria di tranquillità, come se il tempo si fosse fermato a un passato ormai lontano.

Le persone non corrono per la strada, ma passeggiano.

Si tratta ovviamente delle tipiche famigliole benestanti londinesi.

Tutti con il Mercedes o il Bmw insomma, ma non con l' autista.

Sennò saremmo a Chelsea.

Il motivo della mia trasferta improvvisa? Una piccola villetta negli Hampstead sembrava chiamarci.

Avevamo trovato l' annuncio su Gumtree e il prezzo non era assolutamente male così gli avevamo mandato una mail.

Stamattina alle 9 ci ha svegliati il telefono: ci stavano offrendo una view della casa.

Unico problemino? Era alle 11.

E i tempi di Londra non sono quelli di Reggio, così praticamente avevo 0,2 secondi per prepararmi.

Federico ci mette venti minuti solo per rendersi conto di essere ancora al mondo, l' Emma lavorava.

Conclusione? Sola e soletta me ne vo negli Hampstead.

Purtroppo, primo tentativo di cambiare casa: fallito.

Fallitissimo.

Secondo il satellitare mi trovavo nel posto giusto, ma la proprietaria di casa continuava a sostenere di non vedermi.

Mi ha detto di aspettarla all' angolo con la via principale, promettendo di avermi raggiunta.

L' ho aspettata per circa mezzora e come nei migliori film rigorosamente sotto la pioggia e il vento.

Dopo di che mi sono arresa al fatto che avesse di meglio da fare.

Del resto se non la vuole vendere lei la casa chi lo deve fare? Bah!

Vorrà dire che sarà per la prossima!

Mi consola solo il fatto che non era granchè comoda.

Non solo in zona 3, ma anche abbastanza distante dalla tube.

E poi forse gli Hampstead non sono il nostro posto, tre scapestrati come noi sono più da Brick Lane o cose simili.

Resta il fatto che in una domenica di sole un girettino in questi posti qui può solo essere un piacere.

Tornerò da voi, è una promessa.











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