29/11/12

GIORNO 37: Dignwalls

Mi ero promessa di scrivere questo post ieri sera, ma forze maggiori (sonno) me l' hanno impedito.

Che giornata quella di ieri.

Mattina e pomeriggio rilassanti.

Io e la Cri siamo state in casa perchè il tempo uggioso di Londra mette solo voglia di pannetto, cuscini, streaming e tanto amore.

Sono riuscita a far diventare anche lei una Gossip Girl addict.

Ooooh yes.

E poi finalmente ho potuto ascoltare e ovviamente cantare in santa pace le canzoni di Natale.

Quando l' Emma e Federico, i due piccoli Grinch di casa, se ne vanno me la spasso bene.

Tutto questo relax per prepararmi come si deve alla serata di ieri sera.

Alphabeat e The sound of arrows in concerto a Camden.

Il posto era sul Regent's Canal, quel canale che attraversa Camden e gli ha regalato l' appellativo di 'Little Venice'.

Forse ancora più suggestivo alla sera che durante il giorno.

Della serie per gli Alphabeat questo e altro il buttafuori mi ha fatto il timbro sul polso.

(Per chi non lo sapesse io odio i polsi, mi fanno schifo, vederli, toccarli...)

Ho provato a oppormi, nel frattempo David ha finto di non conoscermi, ma poi il buttafuori mi ha detto 'O qui o non entri'.

E quindi TAC.

Ne è valsa sicuramente la pena.

E' stato un concerto fantastico, una di quelle serate dove ti lasci completamente andare al momento.

E poi abbiamo la nostra foto con uno dei 'Sound of Arrows', sono soddisfazioni.

E come ogni finale di serata che si rispetti: profonde chiacchiere al Mc Donald's per smaltire gli ultimi residui di Soave e Vodka con un compagno di viaggio, di avventura, di sogni fantastico.

Grazie ancora.

David direbbe: 'Is this real life?'

E la mia risposta è: 'Sì, anche se a volte sembra davvero di vivere in una favola'.

Londra è probabilmente la favola più assurda della mia vita.

Spero solo di riuscire a scrivere un finale all' altezza.









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