30/11/12

GIORNO 38: mum

Quasi quaranta giorni che vivo qui.

Londra è la mia nuova mamma.

Una di quelle mamme che non ti vizia affatto, che non ti dà niente senza nulla in cambio.

Una di quelle mamme severe, che però ti regalano le soddisfazioni più grandi quando conquistano il tuo cuore.

Di quelle mamme che si fanno attendere tanto, ma che alla fine difficilmente ti deludono.

Una madre che non solo insegna, ma si lascia anche insegnare sempre pronta alla novità e al cambiamento.

Una mamma di una famiglia molto numerosa, ma che ama comunque tutti, anche se a volte sei invidioso perchè ti sembra che non ami tutti allo stesso modo.

Londra è una madre di quelle da cui non sai cosa aspettarti, di quelle che tornano dal lavoro con un regalo per te, anche se non compi gli anni.

Londra resta pur sempre una madre con cui non va sempre bene.

Di quelle con cui litighi, urli, di quelle da cui vuoi scappare, certe volte, perchè capita.

Ma di cui comunque non puoi fare a meno.

Così finisci tutte le volte per tornare a testa bassa chiedendo il suo perdono.

Una mamma che ti insegna i suoi valori, ma mai imponendosi su quelli che sono i tuoi.

Mamma Londra certe volte ti dà il buongiorno, altre la buonanotte, altre ancora sembra che di buono proprio non ci sia niente.

E in questi casi finiamo per odiare noi stessi o prendendocela con le persone che ci sono più vicine.

Ma dobbiamo sempre tenere presente che sono questi i momenti da cui possiamo imparare di più.

Come ogni mamma di questa terra non finisce mai di ripeterti che è dagli sbagli che si impara.



Colgo l' occasione per ringraziare mia mamma, quella 'vera', per tutto quello che ha fatto e che fa ogni giorno per rendere la mia vita quella che è. Ho 19 anni, ormai sono grande, vivo da sola, in un altro stato, ma l' amore di una figlia per sua madre non necessita di un passaporto e soprattutto non ha una data di scadenza.

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