20/12/12

GIORNO 58: fight club

Molte più persone potrebbero imparare dai propri errori se non fossero maledettamente impegnate a negarli.

Io anche stavolta, pur di passare per la stupida della situazione, ho affrontato il problema e probabilmente l' ho risolto.

La verità è sempre la solita: non devo preoccuparmi troppo di quello che verrà.

In realtà non l' ho mai fatto.

Vivo da sola a Londra, faccio la spesa, lavoro, cucino e pulisco.

Sono quasi totalmente indipendente, ho diciannove anni e ogni tanto mi viene da dire 'Cazzo sono grande, devo fare l' adulta e pensare a cosa voglio fare della mia vita'.

E finisce sempre uguale: crisi totale.

Forse semplicemente essere adulti non è sapere tutto, non è programmare tutto, forse ci sono degli adulti che fanno degli sbagli più grossi dei miei, e magari nemmeno se ne accorgono.

O forse sto solo cercando di convincermene perchè io in realtà sono ancora una bambina.

Non lo so, ma a diciannove anni non si può sapere tutto, non si può avere tutto.

Andrò all' università prima o poi? Avrò un lavoro fico? Oppure passerò tutta la vita in giro per il mondo a cercare qualcosa?

Non lo so e non lo voglio sapere.

Punto e stop.

Se vi state chiedendo se sono impazzita la risposta è: 'No, ho solo visto fight club e come tutte le volte mi sono ingasata troppo.'




'Toccare il fondo non è un ritiro spirituale, non è uno stramaledetto seminario. Smettila di cercare di controllare tutto, pensa solo a lasciarti andare, lasciati andare!'

1 commento:

  1. Secondo me si deve vivere il presente al meglio, critici e severi verso il passato, sorridenti e incoscienti verso il futuro. il rompi.

    RispondiElimina