21/12/12

GIORNO 59: drunk in public

Merry merry Christmas!

Il Natale si avvicina e continuano le feste natalizie qui.

Da oggi a domenica lavoro all' Olympia Conference Centre.

Una splendida arena che però nonha niente a che vedere con l' O2 o i grandi palazzetti moderni.

Nel bel mezzo del quartiere di Kensington quest' arena rettangolare rappresenta tutto ciò che è il lusso antico, caratteristica fondamentale di queste zone.

L' architettura e l' arredamento sembrano essersi fermati a cent'anni fa.

Più che un' arena sembra un teatro.

E come i teatri ha tutti i palchetti dove i vari ricconi danno dei mini party  di natale, il tutto mentre si godono lo spettacolo.

Che spettacolo?

Bè l' evento del momento sono i cavalli.


 avlli che saltano ostacoli per due ore conditi da qualche presentatore simpaticone, da un babbo natale con la slitta e dalla neve finta che scende con Last Christmas in sottofondo.

Come lavoro è abbastanza pesante, devi fondamentalmente gestire da sola una cena di una ventina di persone.

E poi considerando quanto bevono ci vorrebbe uno solo per riempire i bicchieri continuamente.

Non mi stupisce vedere sti ricconi con il papillon di fianco a me alla fermata della tube che si cercano di aggrappare ai lampioni della luce o ai loro stessi compagni.

(Neanche al tunnel con la Prosperosa si vedono certe scene)

Il mio tavolo di sedici persone stasera ha finito sei bottiglie di champagne, sei di rosso e sei di bianco.

Da ottanta pounds l' una, non scherzano sti qua.

Se penso che io con un giorno di lavoro non ci pago nemmeno metà bottiglia mi vien male, ma

Meno male che ci sono le mance e soprattutto che da ubriachi sono tutti generosi.

Stasera io ho preso solo 10 pounds, ma un mio amico ha preso 125.

A ogni becchiere che riempiva gliene davano.

Ho altri tre giorni per rifarmi e di certo domani non avrò scrupoli.

Torneranno a casa gattonando.

E io forse un po' più ricca.

Londra è come l' alcol, più ne hai più ne vorresti.

1 commento:

  1. Tattica: versa bicchiere e non andar via temporeggia con sorriso di circostanza. Un ex cameriere.

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