15/02/13

GIORNO 115: Valentine's day

Il mio capo mi ha annunciato allegramente che oggi e tutti i giorni fino a fine settimana farò dalle undici alle nove.

O meglio, visto che è un sacco amorevole, mi ha supplicato di fare queste ore, almeno per questa settimana.

Praticamente è una settimana che non scendo sotto le dieci ore giornaliere di lavoro, non ho una vita, ma sarà solo per questa settimana.

Ogni mezzora poi mi chiede se sono stanca, se voglio prendere una pausa, se va tutto bene...

Oggi poi era San Valentino è stato abbastanza busy, se poi consideriamo che era il giorno della delivery e ci hanno scaricato un furgone di roba davanti al portone.

Quel furbone del mio collega ha lasciato i waffles dentro la macchinetta, che fumando ha fatto partire l' allarme e mi è toccato pulirla io.

Ci sono stati due o tre momenti dove avrei voluto sbattere la testa contro uno spigolo appuntito, ma ce l' abbiamo fatta.

A fine giornata il capo mi ha promossa supervisor.

Mi fa: 'Lo so che sei la più piccola qua dentro, ma sei la più organizzata e quella che ci sa fare meglio. Domani quando arrivi fai quello che sai che devi fare e non ascoltare quello che ti dicono gli altri.'

Come si fa a non amarlo?

Come ogni sera ho raccattato tutta la roba avanzata da vera fuckin broke life e me ne sono andata da David.

Il nostro party dei single è saltato e si è trasformato in una malinconica serata in memoria degli anni novanta.

Io, David e Valentina  ci siamo fatti una carrellata delle canzoni più trash della nostra vita...

Sarà l' aria di Sanremo.

Cantare la Pausini, gli 883, le solite canzoni dei cartoni e soprattutto Around the world di ATC è stato assurdo.

Già oggi in pausa pranzo mi sono sentita per un attimo invecchiata dieci anni di un colpo, poi ascoltare queste canzoni...

Sembra così ieri l' altro eppure fa così ridere vedere come si conciavano (e io mi conciavo).

Il video di 'Strani amori' della Pausini poi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso...

Fabio Volo riassume le mie sensazioni si stasera con una semplice frase:
C'è bisogno di tempo, c'è bisogno di distacco, come quando fai una foto e ti sembra tutto normale, poi la riguardi dopo dieci anni e dici: come ero pettinato? Come ero vestito? È difficile capire le cose quando ci sei troppo dentro.
 Non capirò mai perchè gli uomini, me compresa, usano più tempo a rimpiangere il passato che a sognare il futuro.


...e la pizza fail.
 

da PensieriParole <http://www.pensierirole.it/afota-11

1 commento:

  1. fai delle considerazioni da quarantenne... fa ridere perche' a 19 sembra che hai gia' tutto un mucchio di cose passate..negli anni 90 eri appena nata..la pausini e gli 883 sono ancora vivi ... quelli di tuo padre pensa sono gia' quasi tutti morti..sono contenta che al lavoro vada bene.. ciao da mamma e papa' un bacio

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