18/02/13

GIORNO 117: Kingston second home

A Londra ne ho tante di second home, ma mai come adesso è Kingston.

Va bè che se proprio devo dirla tutta adesso non ho nemmeno una 'prima casa'.

Mi ospita l' Emma fin quando ne troverò finalmente una mia, o magari resterò qui?

Perchè alla fine non è poi così male...

In centro, ma a mezzora dal mio lavoro, grazie al super treno Vauxhall-Wimbledon, quanto ti amo!

In questi giorni mi sto letteralmente dividendo traun posto e l' altro.

Una notte dormo da David e una da Emma.

Sabato, nonostante le dodici ore di lavoro solite, siamo andati a ballare all' Hyppodrome.

Per la serie chi ci ama ci segua eravamo solo io e David.

...eh va bè.

La serata mi ha regalato almeno due low point of my life quindi è comunque degna di essere ricordata.

Numero 1: una ragazza è stesa per terra mezza morta e io e David invece che aiutarla gli facciamo le foto.

Il buttafuori ci becca e ci dà dei deficienti.

Alla fine abbiamo finito per aiutarla perchè così buttafuori/papino era contento.

Numero 2: io chiedo al fotografo di farci una foto e per la prima volta nella mia vita mi risponde no.

Motivando poi, indicando David: 'Ogni volta che ti fotografo ti copri, quindi basta'.

Ooooook.

A fine serata sembrava di essere in circonvalazione a Reggio quando l' Italia ha vinto i mondiali.

Piena di gente che urlava e mangiava schifezze post club ovunque.

Ma non c'è da stupirsi, le discoteche chiudono alle tre è anche ovvio che non ti va di andare a letto.

A me e David come al solito ci aspettava il ritorno in bus.

Non esiste niente di più irritante che tornare dal club in bus.

O forse esiste.

Doversi svegliare presto perchè il giorno dopo devi lavorare.


E per cena? Vodka e vino! 
ah no... dimenticavo i pirogi crudi! 
broke life.


La birra è più buona quando è gratis. 
our little seeeeecret
 

...


<3
 
  

'E poi ti metti i tacchi quindici e torni a casa scalza... no ma sei furba eh!'
Fare le vecchiette della situazione e criticare tutto e tutti sull' autobus del ritorno.




6 commenti:

  1. Ho scoperto per caso il tuo blog e non vedo l'ora di leggerlo tutto dal primo giorno.

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  2. Cmq anche io mi sono trasferita qui a londra, e leggendo i tuoi post mi viene da piangere perche io sto vivendo non un incubo ma quasi

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  3. Londra non è certo la città facile, però si impara solo dagli errori!
    cos'è che non ti piace?

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  4. La solitudine, la gente falsa e menefreghista, i soldi che finiscono in fretta. Ho 20 anni, ma mi sembra di averne 80, se non fosse per l 'universita' sarei sempre rinchiusa dentro casa.

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  5. Concordo su tutto :) a parte che io esco di casa per lavorare e non per l' uni purtroppo... la sensazione di essere invecchiata trent'anni in tre mesi è assolutamente vera..

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