19/04/13

GIORNO 177: Parks' tour

Finalmente dopo quasi quattro mesi rivedo la Michi.

La mia compagnia di casa, di stanza, di vita nei miei primi mesi londinesi.

Da gennaio si è trasferita a Reading e le poche volte che tornava in città non riuscivamo a beccarci.

Londra insieme a tante chiacchiere più che necessarie ci ha regalato anche un gran sole.

Quale quartiere è migliore di Mayfair per una passeggiata in tranquillità, tra boutique eclettiche, palazzi lussosi e giardini ovunque...

Parlare con la Michi mi ha fatto tornare in mente tutta quella che era la nostra vita quattro mesi fa.

E' strano come il tempo sembra sia passato in fretta eppure mi sento totalmente diversa da com' ero 'allora'.

Questo è stato l' anno più veloce della mia vita eppure se ripenso all' inizio mi sembra una vita fa.


Michi @ Mayfair


@ Grosvenor Square Garden


  














tipica casetta @ Mayfair

Salutata la Michi a Marble Arch mi restava ancora metà della mia giornata off da riempire e il sole stranamente conitnuava a splendere.

Volevo vedere i musei di Kensington, ma nella fretta ho preso l' autobus che andava nell' altra direzione e mi sono trovata a Battersea.

Tempo di scattare queste poche foto e sono tornata indietro perchè non era la mia destinazione.

Ma per la serie 'E' bello anche perdersi a Londra' ho scoperto una zona che adoro.

Silenziosa, fuori dal centro, eppure vicina a tutto, le case tra il Battersea park e il Tamigi mi lasciano molta invidia.

Le persone con il laptop sul balcone con i fiori, sapeva molto di casa al mare.


 







Finalmente sbarco dall' autobus giusto in quella che a mio parere è forse la zona più caratteristica di Londra.

Kensington.

Sarà che è un quartiere molto ricco, ma di quella ricchezza così grande che non ha bisogno di apparire.

Insomma K. è uno di quei posti in cui anche se ti impegni fai fatica a trovare qualcosa che non va.

Hde Park a due passi, musei, teatri, ristorantini tipici, ben collegata e decisamente centrale.

Passeggiare per le strade di Kensington è una cosa che consiglio a chiunque in una giornata di sole.

Tra una cosa e l' altra arrivo davanti al primo museo sul mio cammino, quello delle scienze, e lo trovo chiuso.

Erano le cinque. 

Stessa storia per le sceinze naturali, al Victoria Albert non ci ho nemmeno provato.

Magari prima o poi riuscirò anche a vederli.
 

@Royal Albert Hall

@Kensington





Tanto per non farmi mancare nulla sono anche entrata all' Imperial College.

Il terzo college più prestigioso dopo Oxford e Cambridge.

L' aria era densa di punti interrogativi e le strade che collegavano i vari campus erano pieni di orientali che sembravano tutti mega cervelloni.

Chissà che non ho incrociato un futuro premio nobel.

Il mio unico pensiero è stato: voglio fare il master quiiiii!

Peccato che abbia scoperto che è solo scientifico.


@Imperial


Mancava solo una cosa nel mio pomeriggio relax: una biciclettata.

La bici è una delle cose che davvero mi manca dell' Italia e soprattutto in giornate così.

Cosa aspetto? Affitto una Barclays.

Certo che nella terra di sua maestà i ciclisti non hanno vita facile.

Non esistono le ciclabili quindi devi correre nel traffico tra taxi, bus, macchine e scooter delle pizze a domicilio.

Io che la bici la vedo prima di tutto come un passatempo ho raggiunto velocemente Hyde Park e mi sono goduta una biciclettata un pò più relax.



@Park Lane


@Hyde Park


























Dopo aver corso tutto il giorno mi godo il tramonto su una sdraio ad Hyde Park leggendo un bel libro.

Esattamente come quando sei in spiaggia e arriva la sera, il vento inizia a fare freddo e sai che devi tornare a casa, ma sei calamitata dal momento di relax.
 
Londra in primavera, amore eterno.


writers @camberwell green

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