19/04/13

GIORNO 178: Unreal life

Quante volte mi è capitato di accendere la televisione e vedere Londra.

Film girato a Londra, programma su londra, collegamento giornalistico da Londra.

Londra è pur sempre la capitale di uno degli stati più potenti del mondo.

Da abitante adesso mi capita più di una volta di provare la sensazione di vivere in un film.

La polizia ti ferma mentre stai per attraversare la strada.

Blocca tutti gli autobus.

Nel caos ti chiedi perchè, ti giri un attimo e c'è un corteo di moto che scortano una macchina blindata.

UNA.

Mezza Londra si ferma perchè un principe, un politico o chissà chi deve attraversare Piccadilly Circus.

Qualche giorno fa c'è stato il funerale della Thatcher, stessa storia.

Io mi sono evitata la zona rossa però l' ho attraversata sul bus prima dell' inizio e faceva davvero impressione.

Transenne ovunque, pieno di persone.

Ancora una volta ho provato la sensazione di vivere in un film.

Essere al centro del mondo per certi versi può essere divertente, per altri non affatto.

Da brava grande città Londra è quasi perennemente in allerta terrorismo.

L' altra sera parlavo con la mia landlady che abita qui da sempre delle bombe a Londra.

Quelle del 7/7 sono solo le più famose, ma purtroppo gli episodi sono stati numerosi.

Terrorismo, folli, qualche volta si sa qualche altra no.

L' unica cosa certa è che una bomba a Londra (o a Boston) farà sempre più scalpore che migliaia di  morti in India o in Pakistan e le persone che le mettono queste bombe lo sanno.

Domenica Londra non si ferma, la maratona si correrà lo stesso.

Ci sarà anche il principe Harry, come previsto, come si sapeva, come se nula fosse.

Le bombe di Boston non fanno cambiare di una virgola l'organizzazione della Maratona di Londra che si corre domenica.

Verranno osservati 30 secondi di silenzio all'inizio della maratona e i partecipanti indosseranno una fascia nera al braccio in segno di lutto.

Insomma, “business as usual”, tutto come sempre, perché la Gran Bretagna mai e poi mai fornirebbe l'immagine di un Paese che si fa condizionare dalla paura.

1 commento:

  1. Beh, si parla di un popolo fondato sul motto Keep Calm and Carry on :)

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