18/05/13

GIORNO 207: cheap life

  Venerdì off proprio no stress.

Dopo tre giorni di corsa da una parte all' altra avevo bisogno di un po' di calma.

Poi è l' ultimo weekend di David e gli avevo promesso una giornata di shopping pre-partenza.

Tra Putney e Kingston, il nostro amato south west londinese.

E' assurdo come ci siamo abituati al nostro estremo livello di povertà che non riusciamo più nemmeno a spendere 10 pound per una camicia.

Alla fine all' inizio era strano, poi diventava un po' fastidioso e alla fine è quasi diventato un gioco.

Chi risparmia di più.

Una bistecca per una t-shirt.

Una spesa per un club.
Mangiare o vestirsi?

Bere o uscire?

No bere e uscire devono stare assieme!

Sotto questo punto di vista tornare alla realtà sarà durissimo.

Andare a fare spesa con mia madre al conad e spendere 50 euro sarà un piccolo infartino.

Non trovare più Primark dietro casa dove c'è di tutto senza spendere niente sarà destabilizzante.

Destabilizzante come il pensiero che David fra tre giorni parte.

E questa volta non è solo per un mese, è per sempre.

Con David parte un pezzo di Londra e anche io inizio a sentire la fine vicina.

Ora è tutto così reale.



 La canzone del giorno.

SAY MY NAMEEEEEE.

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