29/05/13

GIORNO 215: Hampstead obsession

Un altro sabato off all' insegna del non relax.

Come dire?

Come sempre.

Poi soprattutto ora che mi manca solo un mese cerco di fare più cose possibili.

Sulla lista (sempre troppo lunga) delle cose ancora da fare c'era senza dubbio Hampstead Park.

C'eravamo già state, ma in fretta e senza vederlo tutto.

Probabilmente il mio parco preferito in assoluto, perchè non è il tipico parco inglese.

Erbetta tagliata, fiori, alberi in fila.

E' piuttosto un bosco.

Una distesa di prati, boschi, stagni nel bel mezzo delle colline inglesi.

Perchè, ebbene sì, anche Londra non è tutta piana.

Hampstead è un posto magico.

L' avevo già detto, ma lo ripeto, non si sa mai.

E' uno di quei posti che si scopre dopo troppo tempo e una volta successo non riesci più a farne a meno.

(Emma c'è tornata il giorno dopo con un altro suo amico, è già patologico)

C'è solo una cosa che dovete fare se andate ad Hampstead Park: tenere presente che entrare è facile, uscire può non esserlo così tanto.

Mi spiego meglio.

Noi tutte allegre e felici abbiamo girato a caso, quando è stata ora di uscire, dopo mezzora di cammino in mezzo al bosco siamo uscite solo seguendo il rumore delle macchine e ovviamente non da dove eravamo entrate.

E così ci siamo perse.

In mezzo alle colline, ai boschi, al silenzio, ci siamo perse.

E ancora una volta devo ripetermi.

Anche perdersi a Londra è un piacere.

Siamo finite nel centro degli Hampstead, una magia per gli occhi e per il cuore.



un pò ti voglio anche bene dai.



voglio essere bambina e fare volare gli aquiloni.


Per chi non abitasse come noi al sedicesimo piano Hampstead Park è anche un ottima alternativa al costoso London Eye per vedere Londra dall' alto.






strade luuunghe e strette.
boschi a destra.
boschi a sinistra.
è per caso Londra?


Viuzze, piccoli bar, casette e villone, tutto però con eleganza.

Ad Hampstead credo sia la cura del dettaglio a rendere il posto magico.

Ecco, io qui ci vivrei proprio volentieri.

E poi tra una vetrina e l' altra vediamo questo negozietto, sembra carino, particolare piuttosto.

Costerà una follia, ma entriamo...

Finiamo per passarci quasi un' ora chiacchierando con la proprietaria.

Le sue storie mi hanno affascinata.

La signora, una bionda che ha superato la cinquantina, è una croata che si è traferita a Londra tantissimi anni fa.

Nel negozio vende praticamente solo foulard, collane e degli scialli stile indiano che cuce lei a mano.

E qui viene il bello.

Proprio perchè li fa lei sono decisamente riconoscibili e soprattutto unici nel loro genere.

E ogni tanto le succede di aprire il giornale e di vedere qualche star del cinema sfoggiare i suoi vestiti.

Una a caso? Kate Moss.

Lei però ha questo problema, un pò non li conosce, un pò non li riconosce anche se sa chi sono.

A Kate Moss la prima volta che c'è andata le ha sconsigliato lo scialle lungo perchè 'bisogna saperlo portare'.

E a una delle modelle più pagate al mondo suona come una gaffe bella e grossa.

La seconda volta che c'è tornata, mentre stava uscendo, le ha detto: 'Prossima volta dovresti prendere quello blu, l' ha preso Kate Moss!'

Ed era lei stessa...

Insomma, non ne azzecca una, ma i suoi vestiti sono fantastici.

Io le stavo simpatica e ho finito per pagare una sciarpa, una collana e una maglia venti pound invece di trentacinque.

Non vedo seriamente l' ora di tornarci.

Meno male che ci siamo perse.

Meno male.


@ Hampstead


@Hampstead


ti amo forever.

E poi in mezzora ti sposti di qualche chilometro verso Ovest e ti ritrovi a Wembley per andare a vedere la finale di champions e il panorama è un attimo diverso.

Strade sporche, case brutte.

Decisamente un' area triste.

Eravamo convinte di trovare dei maxi schermi e un sacco di gente invece davanti allo stadio non c'era letteralmente nulla.

Infatti tutti i pub nelel vicinanze erano pieni zeppi di gente.

Noi abbiamo finito per guardarla insieme a un centinaio di ultras del Bayern in un pub a duecento metri dallo stadio.

Va bè, almeno abbiamo visto Wembley.


puliti ed educati questi tedeschi.



questo era quello che si trovava davanti a tutti i pub.
quintali di persone.
 

Wembley.
fantastico.

Adoro i miei acquisti <3



La pizzetta dell' una di notte al ritorno.
Il post birretta che ci vuole.















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