30/05/13

GIORNO 217: love and hate

Londra è piena di stranieri, questo è un dato di fatto.

Imprenditori o muratori, ricchi e poveri.

C'è chi nella capitale ci arriva per cercare fortuna e chi perchè ce l' ha già ma comunque i non londinesi sono ovunque.

E' così che una delle domande più frequenti nelle conversazioni è 'Ti piace Londra?'

Sembrerebbe una cavolata.

Ma non lo è affatto.

Appunto non tutti quelli che vivono a Londra ci vivono perchè la amano.

E magari alcuni che prima la amavano con il tempo hanno smesso.

Non so quanti italiani conosco ossessionati da questa città, ma viverci è tutta un' altra roba.

Solo ora che ci penso quando capita che questa domanda la fanno a me ogni giorno rispondo diverso.

 A volte la amo, a volte vorrei andarmente il giorno dopo.

Ci sono giorni, settimane, che non mi piace proprio, poi succede quel qualcosa che dici 'Oh sì! Vivo a Londra! Non è fantastico?'

Credo che sarà sempre così il nostro rapporto, tra me e questa città.

Perchè è estrema, come me.

A volte siamo sulla stessa lunghezza d' onda quindi è perfetta.

Altre siamo agli antipodi e mi sembra di perdere me stessa nella confusione.

Samuel Johnson nel 1700 scriveva 'Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire.'

Letto dall' Italia mi suonava una figata, ma ora ho capito che c'è la fregatura.

Essere stanchi di Londra è possibile e non significa essere stanchi della vita in generale.

Significa essere stanchi della vita di Londra, che è completamente diversa dalla vita in qualunque altra città.




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